Asia Indonesia Travel

2wonder in Bali

Bali. The first time I heard about this Island was reading “Eat, pray, love”. I saw the movie and thought that’s a place i will visit. When finally you have the chance to visit a destination that you always dreamt and imagined, the journey became something incredible, even more beautiful and powerful.
Bali was a deep, spiritual and peaceful destination. We met so many people, smiling and always ready to help, so many children who greeted us and gave us some love everywhere and we understood a bit more about ourselves and us both, as a couple. It is a place that touch you inside immediately and you always bring with you because it teaches you: to be more compassionate, to appreciate what you have, to stop and looking at what you have around, to give importance to the right things.
When we were in Ubud we wake up almost every morning at sunset and we walked around our hotel watching people enchanted. The power of this Smile Island is that you never feel out-of-place, it makes you feel right at home, welcoming you kindly.

There was a time when we looked and felt something inside, a unique emotion that I don’t know how to tell and that accompanied us until we returned to Italy. I do not know if are the people, their culture, their ways of doing, but to us this country has given us the best trip we have ever done.

Bali. La prima volta che ho sentito parlare di questo luogo é stato leggendo Mangia, Prega, Ama. Ho visto il film e ho pensato “si, devo andarci.” Quando finalmente hai la possibilità di vedere un posto che avevi sempre sognato e immaginato, il viaggio diventa ancora più bello e potente. Bali è stata una meta profonda, spirituale e pacifica.

Abbiamo conosciuto tante persone, sorridenti e sempre pronte a aiutare, tanti bambini che ci salutavano e ci davano un po’ di amore ovunque e abbiamo capito un po’ di più anche di noi stessi e di noi due insieme. È un luogo che ti entra dentro subito, con prepotenza e ti porti sempre con te perché ti insegna: ad essere più compassionevole, ad apprezzare quello che hai, a fermarti a guardare quello che hai intorno, a dare importanza alle giuste cose. Tante mattine ci siamo svegliati all’alba e camminando intorno a Ubud abbiamo osservato quasi stregati le persone mettere le preghiere fuori dalle case. Il potere di questa Isola del Sorriso é che non ti senti mai fuori luogo o di troppo, ti fa sentire subito a casa, ti accoglie con gentilezza.
C’è stato un momento in cui ci siamo guardati e ci siamo sentiti qualcosa dentro, un’emozione unica che non so raccontare e che ci ha accompagnato fino al nostro ritorno in Italia. Non so se sono le persone, la loro cultura, i loro modi di fare, ma a noi questo Paese ci ha regalato il migliore viaggio che abbiamo mai fatto.

Terima kashi Bali, é sicuramente un arrivederci.

How to: some info before you go.

The flight from Italy is quite long, 11 hours, layover and other 6. The cheapest companies are Thai Airlines and Qatar if you book well in advance. Consider, however, that the cost of travel is mainly for flight because hotel and food costs are very very low.

No visa is required for a maximum stay of 30 days.

The currency is the Indonesian rupiah, the exchange more or less is 1€=15000 IDR. Consider that a bottle of water costs 4k, rent a scooter 50k (3€) a day, entrance in the temples 45k, for lunch maximum 200k (12 €) in two.

BARGAIN: You will learn to bargain because here is the basis of buying anything but do it with kindness.

Moving around: from the airport to Ubud we spent about 2 hours and 300k, negotiating with the taxi driver. In Ubud we took the scooter and moved everywhere, north, south, temples and rice fields. Best choice ever !! We made an international license but no one ever checked us. For the Gili we recommend booking fast boat from Italy if you go during high season, cost AR with pick up from the hotel about 50 € in two.

We simply loved everything we eat here and we paid so little!! The typical dish is the nasi goreng: fried rice with vegetables, egg and chicken. You will find meat, fresh fish and many restaurants are also vegetarian or raw. We did not try the stalls on the street but we loved warung, very spartan typical restaurant. 

Where to Sleep: in Ubud we find this amazing and unforgettable place Kama Bisma for a reasonable price. Here we met some of the nicest person and enjoy some incredible sunrise among the rice fields.
In Gili Meno we spoil ourself with a fancy place: Las Villas Ottalia, here we book a suite with private pool!!
In Canggu for our last night we book Puri Beji Bed & Breakfast (soooo nice!!).

Il volo dall’Italia é piuttosto lungo, noi ci abbiamo messo 11 ore, scalo e altre 6. Le compagnie più economiche sono Thai Airlines e Qatar se si prenota con largo anticipo. Considerate comunque che il costo del viaggio é soprattutto per il volo perché hotel e cibo hanno costi molto bassi.

Non serve il visto per un soggiorno massimo di 30 giorni.

La moneta é la rupia, il cambio più o meno é 1€ = 15 000 IDR. Considerate che una bottiglietta di acqua costa 4 000, affittare un motorino 50k (3€) al giorno, mettere il pieno 20k (1.20€), entrare nei templi massimo 45k, per pranzo spesa massima 200k (12€) in due.

BARGAIN: imparerete a contrattare perché qui é alla base dell’acquisto di qualsiasi cosa ma fatelo con gentilezza e non prepotenza, infondo siamo noi gli ospiti in un paese così gentile.

Muoversi: dall’aeroporto a Ubud ci abbiamo messo 2 ore circa e speso 300k, contrattando con il taxista. A Ubud abbiamo preso il motorino e ci siamo spostati ovunque, nord, sud, templi e risaie. Migliore scelta di sempre!! Avevamo fatto la patente internazionale ma nessuno ci ha mai controllato. 
Per le Gili vi consigliamo di prenotare la fast boat dall’Italia se andate in alta stagione, costo AR con pick up dall’hotel circa 50€ in due.

Per quanto riguarda il mangiare il piatto tipico è il nasi goreng: riso fritto con verdure, uovo e pollo. Si mangia molto bene il pesce e molti ristoranti sono vegetariani o raw. Non abbiamo provato le bancarelle sulla strada ma siamo stati in un warung, ristorante molto spartano tipico. Abbiamo sempre mangiato benissimo e con molto poco! 

Dove dormire: a Ubud abbiamo trovato questo posto indimenticabile Kama Bisma, con delle persone gentilissime e dove abbiamo ammirato delle albe incredibili poichè è immerso in una risaia.
A Gili Meno ci siamo trattati bene a Las Villas Ottalia, in una suite con piscina privata.
A Canngu per la nostra ultima notte abbuamo prenotato a Puri Beji Bed & Breakfast (carinissiiiimo!!).

Stay tuned for the complete itinerary!

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